| Il pasticcio della Meloria. |
|
| Lunedì 28 Giugno 2010 13:18 |
|
LIVORNO. Tre mesi dopo l'istituzione dell'area protetta della Meloria, non si sa ancora da dove comincia. E non scherziamo. L'ente parco di San Rossore non metterà le boe di perimetrazione prima dell'autunno. Nel frattempo, il vicesindaco Toncelli raccomanda di non oltrepassare le torri per non correre il rischio di sconfinare nella riserva integrale. Facendo infuriare i diportisti, che gli ricordano che la carta nautica ufficiale del parco marino indica grossomodo che la riserva (zona A) inizia 450 metri dopo le torri. Apriti cielo. «Siamo molto preoccupati per le dichiarazione del vicesindaco Toncelli - spara a zero il Consorzio Nautico - Rimanere al di quà delle torri è riduttivo, la riteniamo una indicazione sbagliata che impedirebbe di usufruire dello spazio di vero interesse della Meloria: la bellissima piana di basso fondale che si estende per 500 metri oltre le torri». In effetti si può anche andare oltre: la carta ufficiale dice fino a 450 metri dalla linea torre-faro. «Ma noi abbiamo fatto tutte le misurazioni, sia con il navigatore che con le carte nautiche elettroniche - dice uno fra i tanti diportisti che ha provato ad orientarsi, Dino Voliani, presidente del circolo Porto di Livorno attività subacquee - Ci sono 0,48 miglia marine fra l'inizio della riserva integrale e le torri». Sono, per la precisione, 888 metri. «E il catinone, una delle cose più belle della Meloria, è per metà fuori dalla riserva». A cosa credere? 27 giugno 2010
|

